Eravamo a casa mia quasi tutte le sere. Playstation, birre, qualche canna, gente che entrava e usciva senza citofonare, perché tanto la porta era sempre aperta. Lavoravo quasi gratis, quando andava bene mi pagavano in ritardo, e non mi importava granché. Rivedendo Santa Maradona mi sono riconosciuto in quella casa torinese di Andrea e Bart, in quella monotonia che dall'esterno sembra fallimento e da dentro è l'unico posto dove ti senti vivo.
Il film di Marco Ponti, uscito nel 2001, non ha una vera trama. Ha due amici squattrinati, un affitto in nero, una laurea che non serve a niente e una generazione che il regista stesso ha definito di "nichilisti ottimisti". Bart, interpretato da un Libero De Rienzo mai più così bravo, si inventa un lavoro da critico letterario facendosi scrivere le recensioni dal cugino siciliano. Andrea, Stefano Accorsi, colleziona colloqui a vuoto e si innamora di Dolores tra...
Non sarà la stagione dei grandi debutti, stavolta. Sarà quella delle conferme — con un'eccezione. Venerdì 25, lo stesso giorno di Demna, Moschino presenta...
A sette giorni dalla sfilata Louis Vuitton SS27 con l’onda artificiale di Pharrell Williams, la polemica sul caldo record a Parigi è già sparita dai radar. Cosa resta della storia.
Per interpretare Cristóbal Balenciaga nella serie Disney+, Alberto San Juan ha dovuto imparare a maneggiare tessuti, forbici e aghi, oltre a studiarne il carattere....
La parola è questa.
Bruciato.
Un cuore destinato a un bambino.
Perso per negligenza.
Quando l’ho letto non ho pensato subito ai medici. Ho pensato a una madre...
Da ragazza aspettavo quel programma con una curiosità che ancora non sapevo di avere. Il divano, mio fratello accanto, il televisore acceso su un uomo che mangiava ogni cosa fosse commestibile come se il mondo intero fosse un piatto da finire. Il cuore di cobra ancora caldo, a Saigon,...